Il volto sconosciuto delle chiese e dei Palazzi di Tuscania

Dettagli

Tipologia:
Sagre/Eventi
Enogastronomici
Data:
Dal 01/07/2017 al 02/07/2017
Indirizzo:
Porta di Poggio - Piazzale Trieste - Tuscania - Viterbo
Orario:
11.00-20.00
Ingresso:
prenotazione
Telefono:
3358034198
Codice evento:
24150
Voti
2017
15
4.0
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Rating:

Per il progetto “Tuscania, uno scrigno da aprire”, Antico Presente propone per il fine settimana del 1 e del 2 luglio quattro itinerari tematici. Iniziamo con il Museo Archeologico e alla chiesa del Riposo il sabato mattina e con “Il volto sconosciuto delle chiese di Tuscania il pomeriggio. Continuiamo domenica con “le vie dell’acqua”  e  i “palazzi e cortili nascosti di Tuscania” all’interno delle mura per scoprire ed apprezzare gli angoli più belli del meraviglioso centro storico,

Sarà una occasione speciale, arricchita dalla presenza  della7° Festa della Lavanda, organizzata dal Comune e Proloco di Tuscania, per dare risalto alla signora della festa e prodotto del territorio quale la lavanda. Ci saranno due giorni di esposizione di prodotti derivati dalla profumatissima pianta, florovivaismo, prodotti biologici, prodotti tipici della Maremma laziale e artigianato artistico nelle piazze decorate del centro storico della città.

Programma 

Sabato 1 luglio 2017 ore 11.00.  Visita guidata al Museo Archeologico e alla chiesa del Riposo. Il Museo, inaugurato nel 1988, ha sede nel convento francescano fondato nel 1247 adiacente alla Chiesa di S. Maria del Riposo. Vi sono esposti complessi funerari gentilizi di età ellenistica (IV-II sec.a.C.) e in particolare quelli provenienti da tre tombe rupestri della famiglia Curunas: accanto ai sarcofagi in nenfro, con coperchi restituenti a tutto tondo la figura del defunto, si trovano ceramiche falische, ceretane, vulcenti e/o tarquiniesi, chiusine e locali. Di particolare importanza i materiali in bronzo connessi al banchetto o al mondo femminile. Nel 1997 sono state aperte al pubblico altre 2 sale, una dedicata alla storia del convento e all'antico centro di Tuscania, l’altra alle testimonianze più antiche dalle necropoli del territorio (VII sec. a.C.). (Durata 2 ore)

Sabato 1 luglio 2017 alle ore 17.00. Visita guidata tematica su “Il volto sconosciuto delle chiese di Tuscania”, un itinerario all’interno delle mura del centro storico, per puntare i riflettori sulle chiese considerate minori ed eccezionalmente aperta per l’occasione.  Le numerose chiese e i vari conventi dei diversi ordini che punteggiano il tessuto urbanistico di Tuscania, dentro e fuori le mura urbiche, documentano la rilevanza politica e sociale della città che cerca di resistere all’affermazione della vicina Viterbo con la quale dalla fine del XII secolo condivideva la dignità di sede di diocesi. Tra queste fondazioni subito dopo le basiliche di S. Pietro e S. Maria Maggiore, riveste un ruolo di grande rilevanza il complesso ecclesiale di S. Maria della Rosa,  che dopo l’abbandono del Colle di San Pietro e l’isolamento delle stesso al di fuori della nuova cinta muraria, fu la chiesa che venne scelta all’interno delle mura come cattedrale. Spesso trascurata,  all’ombra delle maggiori basiliche,  vogliamo darle la giusta importanza e visibilità. (Durata 2 ore)

Domenica 2 luglio 2017  ore 11.00 . Visita guidata tematica “Le vie dell’acqua” puntando i riflettori sulle molteplici fontane distribuite nel centro della città, le quali raccontano dei vari impieghi e distribuzione degli spazi cittadini in base all’utilizzo.  Una sorta di percorso evolutivo della città che attraverso l’acqua permette di ricostruirne la storia tra le prime fontane medievali fino alle monumentali ed ornamentali fontane costruite nei primi anni del 1600,  periodo in cui  venne costruito il primo acquedotto di Tuscania. In origine le sorgenti erano considerate luoghi sacri dove potevano anche trovarsi dei santuari o piccole edicole, e dove, in seguito verranno realizzate delle fontane il cui nome deriva  infatti dal latino fontis, "sorgente". Le prime fontane avevano uno scopo puramente funzionale, prima che l'acqua corrente fosse disponibile nelle singole abitazioni, e, in base all’utilizzo assumevano forme e dimensioni diverse che dai lavatoi pubblici, ovvero posti muniti di vasche ove ci si poteva recare per fare il bucato, potevano essere usate come elemento architettonico ed urbanistico ornamenentale ed artistico, anche di tipo monumentale. (Durata 2 ore)

Domenica 2 luglio ore 17.00 Visita guidata tematica “Palazzi e cortili nascosti di Tuscania”, che si svolgerà prevalentemente nel terziere di Poggio, ovvero nella parte del centro storico dove si trova la maggiore concentrazione di palazzetti rinascimentali.  Il termine Rinascimento fu utilizzato già dai trattatisti dell'epoca per evidenziare la riscoperta delle belle forme degli edifici antichi e nello specifico dell'architettura romana, di cui nel Quattrocento sopravvivevano integre diverse vestigia. I nuovi palazzi costruiti intorno alla  metà del Quattrocento e il primo Cinquecento,  dovettero conciliare le esigenze di vita degli abitanti al rinnovamento del volto urbano delle città, avvicinandosi, al contempo, ai prototipi dell'antichità. L'introduzione del cortile al centro dell'edificio, derivata dai modelli planimetrici del passato, divenne pertanto il principale elemento caratterizzante la nuova disposizione all'antica. Il cortile diventa uno spazio riservato ma anche rappresentativo della famiglia nobile che lo arricchisce con affreschi dedicati a scene di caccia e fontane decorative e sui cui fanno bella mostra le  armi di famiglia. All’interno dei cortili troveremo anche fontane lavatoio utilizzate per i lavori domestici, e tutto questo in aspettati spazi nascosti agli occhi dei visitatore che percorrono le eleganti vie del quartiere rinascimentale. (Durata 2 ore)

 


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Percorso

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