V ediz. di Groppo e gli Spaventapasseri

Dettagli

Tipologia:
Sagre/Eventi
Enogastronomici
Data:
29/07/2017
Indirizzo:
Loc. Groppo - Sesta Godano - La Spezia
Orario:
17:00 fino alle 21:00
Ingresso:
pagamento
Prezzo:
E 10
Telefono:
3395316157
Codice evento:
24044
Voti
2017
26
2.8
Rating:
Attenzione: non è possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine
Regolamento: http://www.italive.it/regolamento

Il Circolo ANSPI San Siro e la comunità di Groppo, il Comune di Sesta Godano, il Consorzio Il  Cigno e la Pro Loco Sesta Godano e Frazioni, sono liete di presentare 5* edizione di "Groppo e gli spaventapasseri", un importante appuntamento nel panorama della Val di Vara, che lega l'amore per la tradizione alla cura del territorio. 

IL BORGO DI GROPPO - FRA STORIA E TRADIZIONE CONTADINA.  Groppo è un caratteristico borgo collocato su uno sperone roccioso a cavallo dei torrenti Durla e Ruschia. In quest'ultimo viene praticato il torrentismo, attività che consiste nel percorrere il corso d'acqua. Questo borgo è l'esempio di un ingegno antico, semplice e povero nelle forme, ma acuto e saggio nell'inserimento del paesaggio tanto che, ancor oggi, quando il verde lascia la colorazione alla pietra, nulla è compromesso e tutto è armonico e puro. Il borgo viene citato per la prima volta in epoca medioevale, in rapporto al castrum "Groppo marzio", distrutto sul finire del XII secolo a seguito della rivolta baronale contro la Repubblica di Genova. Del castello oggi non rimane traccia, se non nella toponomastica e nella struttura fortificata delle case che compongono il borgo. Non mancano lungo il borgo, fra i passaggi voltati e le iscrizioni poste a memoria del passato di borgo fortificato, le vecchie cantine con pozzi e spazi produttivi, retaggio della vocazione contadina della Val di Vara.

LE MASCHERE DI PIETRA - ELEMENTI CARATTERISTICI DEL BORGO. Accolgono e accompagnano il visitatore nella scoperta del borgo le misteriose maschere apotropaiche, faccioni di pietra posti sulle mura degli edifici e sui portali a protezione dell'abitazione e dei suoi abitanti. Queste manifestazioni di arte semplice e popolare raccontano ancora oggi, imperturbabili, usi e tradizioni arcaici del mondo contadino che affondano le proprie origini  in un lontano passato. 

GLI SPAVENTAPASSERI DI GROPPO - PERCHE PARLARE DI SPAVENTAPASSERI. In passato il benessere delle comunità della val di vara si fondava su un economia di tipo prettamente agricolo e sullo sfruttamento delle foreste del Monte Gottero, da cui veniva ricavato il legname per le imbarcazioni genovesi e cibo per il sostentamento della popolazione. In questo contesto rurale e precario, in cui una grandinata improvvisa poteva mettere a dura prova il sostentamento della comunità, lo spaventapasseri rappresentava un custode del campo, con funzione apotropaica per la protezione della produzione orticola. Ad oggi le cose sono cambiate, la produzione agricola, centrale per l'economia del passato, è diventata fonte secondaria di sostentamento, lasciando posto agli sviluppi turistico/commerciali dati dal settore terziario in continua espansione. Restano però le produzioni di nicchia, eccellenze del territorio ligure, produzioni biologiche in seno ad una logica slow di rispetto e tutela del territorio e del suo patrimonio culturale/tradizionale. E lo spaventapasseri? Resta nei simboli, oltre che nel campo, nonostante le trasformazioni della società e il progresso, a protezione delle piccole produzioni locali e della tradizione del mangiar bene rispettando se stessi e l'ambiente che ci circonda. Groppo e gli spaventapasseri non è un carnevale estivo, ma una manifestazione che pone, oggi, detti spaventapasseri, quali custodi ed a difesa delle tradizioni, dei riti, degli usi locali. La manifestazione rappresenta la volontà di celebrare un presidio della cultura e del senso di appartenenza al territorio, nell'ottica della sostenibilità ambientale, della tutela della qualità e della ricchezza delle produzioni locali, della valorizzazione dei beni immateriali. 

GROPPO E GLI SPAVENTAPASSERI - L'EVENTO. La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, si svolge quest'anno sabato 29 luglio, in caso di condizioni meteo avverse si svolgerà domenica 30 luglio. A partire dalle ore 16:30 sarà possibile percorrere un itinerario di degustazione di produzioni tipiche locali dislocate lungo il borgo e "accompagnati" dagli spaventapasseri disposti lungo il percorso. L'accesso al paese dal bivio sulla strada provinciale 566, località BIVIO-PONTE, sarà consentito grazie ad un servizio gratuito di bus navetta. Il servizio sarà effettuato dalle ore 16:30 fino al termine della manifestazione, previsto indicativamente per le ore 21:00. Il giro delle cantine sarà aperto alle ore 17. Durante la giornata non mancheranno occasioni per conoscere le tradizioni locali e momenti di animazione. Nelle cantine del paese verranno offerti i principali prodotti enogastronomici della Valle, mentre fisarmoniche e canti popolari allieteranno questo percorso. Saranno presenti alcuni produttori della Comunità del Cibo Slow Food e piccoli artigiani hobbysti locali. La manifestazione si caratterizza per la notevole sostenibilità ambientale. Infatti non è presente alcun significativo inquinamento acustico e luminoso, dei gas di scarico delle auto, della ridottissima produzione di rifiuti. Nel corso del pomeriggio si potranno ascoltare suonate tradizionali della Val di Vara e Lunigiana Storica, con strumenti del tempo (ghironda, chitarra, organetto e piva).

COME ARRIVARE A GROPPO. Dalla A12, uscite autostradali Borghetto/Brugnato da La Spezia, oppure Carrodano/Levanto da Genova. Usciti dall'autostrada si procede in direzione Sesta Godano. Da Sesta Godano, piazza marconi si prosegue in direzione Rio/Groppo sulla strada provinciale 566, giunti al bivio-ponte, da cui si dirama la comunale è possibile lasciare la propria auto e utilizzare il servizio navetta gratuito. 


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Mappa

Percorso

  • http://www.autostrade.it
  • http://www.coldiretti.it
  • http://www.codacons.it
  • http://www.markonet.it