Zamenhof e l' Esperanto, la Lingua per Tutti

Dettagli

Tipologia:
Mostre/Mercati e Fiere
Data:
Dal 15/12/2016 al 22/12/2016
Indirizzo:
Palermo
Codice evento:
20620
Voti
2016
29
3.4
Rating:
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Regolamento: http://www.italive.it/regolamento

Circa 40.000 anni fa comparve in Europa una nuova specie di Homo sapiens, l’uomo di Cro-Magnon. Egli deve il suo nome a una grotta in Francia, dove alcuni studiosi trovarono alcuni scheletri di questa specie.
Gli uomini di Cro-Magnon sono stati i primi artisti della Storia: nella caverne sono state ritrovate intere pareti dipinte o incise. Prende così forma il linguaggio, la capacità, peculiare degli esseri umani, di comunicare pensieri, esprimere sentimenti, informare altri esseri sulla propria realtà interiore o sulla realtà esterna, e di distinguere rapporti secondo convenzioni implicite, varie nel tempo e nello spazio, per mezzo di un sistema di segni vocali o grafici. 
Poi si crearono differenze linguistiche che col tempo divennero un muro, causa di divisioni e di incomprensioni.
Il massone Ludwik Lejzer Zamenhof, ebreo polacco, nel 1887 lancia l’Esperanto, lingua artificiale diffusasi nel mondo come strumento neutrale di comunicazione tra persone di diverse cultura. L’idea di Zamenhof è di non abolire le diversità linguistiche o tagliare lingue minoritarie ma trovare invece ulteriori strumenti di comunicazione e di conoscenza reciproca tra uomini diversi, custodendo diversità che sono ricchezza umana.


Dall’idea del critico dell’arte Paolo Battaglia La terra Borgese, l’Ambasciata della Repubblica di Polonia in Italia, l’Istituto Polacco al Ministero degli Affari Esteri, la Federazione Esperantista Italiana, la Città Metropolitana di Palermo, il Comune di Palermo, il Comune di Castronovo di Sicilia, la Guardia Marina Nazionale ed  il Liceo Linguistico Statale "Ninni Cassarà", saranno tutti insieme il 15 dicembre, giornata mondiale della letteratura esperantista, per avviare “Zamenhof“, la mostra pittorica dei dipendenti della  Città Metropolitana di Palermo.  L’Esperanto, tra opere d’arte, dibattiti e conferenze, diventa convegno e soggetto assoluto al Palazzo Jung di Via Lincoln, 73 a Palermo con i pittori Patrizia Piazza, Gaspare Graziano e Sergio Potenzano. Il Palazzo fu residenza della famiglia Jung, tre fratelli ebrei giunti da Milano agli inizi del diciannovesimo secolo.
Tra i relatori oltre al Critico, il Sindaco e L’assessore alla cultura di Castronovo di Sicilia, rispettivamente Francesco Onorato e Calogero Colletto. Da Milano giungerà la Presidente della Federazione Esperantista Italiana Michela Lipari .
A guidare le visite alla mostra saranno gli studenti del Liceo Linguistico Statale "Ninni Cassarà", appositamente preparati con due ore di lezione tenute oggi a Liceo da Paolo Battaglia La terra Borgese. 
 


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