FOTOGRAFIA - Festival Internazionale di Roma

Dettagli

Tipologia:
Mostre/Mercati e Fiere
Data:
Dal 21/10/2016 al 08/01/2017
Indirizzo:
MACRO - via Nizza, 138 - Roma
Codice evento:
19668
Voti
2016
16
2.8
Rating:
Attenzione: non è possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine
Regolamento: http://www.italive.it/regolamento

Torna al MACRO dal 21 ottobre 2016 la XV edizione di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, organizzato da Zètema Progetto Cultura, con la direzione artistica di Marco Delogu. Co-curatore Alessandro Dandini de Sylva.
L’esposizione, che, come di consueto, ospita fotografi di fama internazionale e offre una ricognizione importante sullo stato della fotografia contemporanea, sarà quest'anno interamente dedicata alla città di Roma con il tema centrale "Roma, il mondo", scelto nel duecentesimo anniversario della pubblicazione del primo volume di Viaggio in Italia di Goethe,  per sottolineare come Roma voglia ancora con tutte le forze essere un grande crocevia d’incontro della cultura internazionale attraverso l’arte fotografica (quest’anno la Commissione Roma è stata affidata a 4 fotografi internazionali) nell’unica città al mondo che, eredità del “Grand Tour”, ha un sistema di accademie di cultura estere che sempre collaborano con il festival.
 
Nella grande mostra collettiva principale, a cura di Marco Delogu, confluiranno i lavori di tutti i fotografi delle passate edizioni della “Rome Commission”: Josef Koudelka, Olivo Barbieri, Anders Petersen, Martin Parr, Graciela Iturbide, Gabriele Basilico, Guy Tillim, Tod Papageorge, Alec Soth, Paolo Ventura, Tim Davis, Paolo Pellegrin, Hans Christian Schink e lo stesso Marco Delogu), e i lavori della XIV edizione della Commissione Roma affidata quest'anno a:
 
–        Roger Ballen, sud africano, acclamata star della fotografia internazionale, trionfatore alla Basel Art fair del 2014, le cui opere sono collezionate dai più grandi musei del mondo.
–        Jon Rafman, canadese, uno dei più affermati giovani artisti di fama mondiale, noto per i suoi lavori che utilizzano le nuove tecnologie del web, e in particolare google street view.
–        Simon Roberts, inglese, famoso per i suoi paesaggi, farà un lavoro sulla sovrapposizione di immagini da lui realizzate a cartoline d’epoca.
–        Leo Rubinfien, statunitense, noto come il grande allievo di Garry Winogrand (del quale ha curato la retrospettiva che ha girato i più importanti musei del mondo) e autore del famoso lavoro “Wounded cities”.
 
Tra le altre mostre del festival, si segnalano:
 
·         Tre contributi speciali all’omaggio a Roma: Pino Musi sull’opus; Alfred Seiland sull’impero romano, e Martin Bogren.
 
·         Pier Paolo Pasolini, una raccolta fotografica dedicata a Pasolini dalla collezione privata di Giuseppe Garrera e in un allestimento a cura di Alessandro Dandini de Sylva. La mostra raccoglie un un gruppo di fotografie inedite che indagano il denso ed eccezionale rapporto di grandi fotografi con il volto e il corpo di Pasolini (William Klein, Ugo Mulas, Mario Dondero, Tazio Secchiaroli, Mario Tursi, Dino Pedriali e molti altri).
 
·         La doppia personale delle due artiste americane Letha Wilson e Kate Steciw sui nuovi linguaggi della fotografia contemporanea, a cura di Alessandro Dandini de Sylva. Quarto capitolo di un progetto a lungo termine del Festival dedicato alla fotografia sperimentale di ricerca, che nelle passate edizioni ha ospitato le personali di Fleur van Dodewaard, Asger Carlsen e Rachel de Joode.
 
·         Il progetto proiettivo “Muri Socchiusi”, della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, MACRO, Direzione Casa Circondariale “Regina Coeli” e VO.RE.CO - VOlontari REgina Coeli, a cura di Claudio Crescentini. Video, frames e fotografie narreranno gli interventi artistici realizzati, a partire da marzo 2016, sulle pareti interne di “Regina Coeli”, che, per la prima volta si apre all’arte, grazie all’operatività e la creatività di tre artiste fotografe e video-maker Laura Federici, Camelia Mirescu e Pax Paloscia e di alcuni detenuti del carcere.
 
·         Il progetto di Carlo Gianferro e Tommaso Ausili “Jubille People”, sui pellegrini che sono passati durante l’ultimo Giubileo. Persone lontane dai media, appartenenti a mondi spesso lontani che arrivano a Roma per celebrare il Giubileo in divise anacronistiche. Militari, suore, membri di confraternite, cattolici ortodossi, scout, e semplici fedeli fotografati in uno studio accanto a piazza San Pietro e portatori dei messaggi più vari.
 
A corollario delle mostre principali, prosegue l’impegno del Festival nella promozione di giovani talenti e nuovi linguaggi fotografici con i numerosi premi e call: Open Call for Artists, Premio Graziadei per FOTOGRAFIA, e Premio IILA, in collaborazione con l’Istituto Italiano Latino Americano. E anche quest’anno il festival accoglie un programma di esposizioni collaterali che coinvolgono importanti Accademie e Istituti di Cultura Stranieri. In particolare, sarà la confermata collaborazione con l’Accademia Tedesca di Villa Massimo (con la mostra “Willi Moegle – Otto Steinert”, che inaugura il 6 ottobre, a cura di Ute Eskildsen), con l’American Academy in Rome (con la mostra “A View of One’s Own: Tre fotografe a Roma. Esther Van Deman, Georgina Masson, Jeannette Montgomery Barron”, che inaugura il 13 ottobre, a cura di Lindsay Harris, Peter Benson Miller e Angela Piga), e la collaborazione con il British Council per la mostra di Simon Roberts “Italy Postcards”.


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