Marco Paolini al castello di Arco

Dettagli

Tipologia:
Cultura/Musica e Spettacolo
Data:
27/07/2017
Indirizzo:
Arco - Trento
Telefono:
0464 583608
Codice evento:
24420
Voti
2017
16
3.1
Rating:
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Regolamento: http://www.italive.it/regolamento


Per «Il castello delle meraviglie», giovedì 27 luglio Marco Paolini porta in scena nella splendida cornice della Lizza, il prato del castello di Arco che domina l'Alto Garda, «U. Piccola odissea tascabile», reading dedicato alle migrazioni, al viaggio e alla ricerca del luogo giusto, della parte giusta, del modo giusto. Con lui, Lorenzo Monguzzi, straordinario interprete della musica di scena di tanti lavori dell’artista veneto. Inizio alle ore 21.30, ingresso unico 10 euro (gratuito fino a 14 anni). In caso di pioggia, al Centro giovani Cantiere 26 (via Paolina Caproni Maini 26/E).

«U» è un’odissea tascabile ridotta a un oratorio diviso in movimenti, rapsodie ballate e frottole. È preceduto da un’invocazione, un preludio diviso in cadenze che anticipa brevemente sia la vicenda sia le chiavi di lettura. La storia di U non finisce con il ritorno in patria. Un epilogo serve a narrare la morte di U non come prevista dall’indovino Tiresia, ma come immaginata da Dante, in mare. La narrazione di Paolini viaggia su invenzioni di linguaggio immediato, pop, politicamente scorretto ma che mantiene fedelmente tutte le corrispondenze con le tappe, gli incontri e le peripezie del viaggio omerico. L’oralità riassume i canti dell’Odissea attraverso una sorta di verso libero che a tratti si fa ritmo sonoro, ballata che viaggia tra luoghi comuni, gli oggetti simbolo e feticci del nostro tempo trattati come isole di spazzatura galleggianti in mare. Non c’è compassione nella lingua quando descrive la terra, il mare è l’unico luogo dove essa può ancora avere un senso. È una storia tagliente questa narrata dal punto di vista di chi per salvarsi deve mentire, travestirsi, ingannare, combattere. La rotta tortuosa di U incrocia altre traiettorie di naufraghi. La barca di U è diventata una flotta. Per ridare dignità a un milione di odissee serve immaginarne il coraggio, la bellezza e l’astuzia e non solo l’orrore. Serve stupore e non solo pietà, serve ironia dentro la tragedia.

«Ho scritto questa sintetica Odissea quindici anni fa – dice Paolini – e da allora l’ho letta e suonata di tanto in tanto, sia da solo che in compagnia. Giorgio Gaslini e Uri Caine hanno composto e improvvisato per la prima esecuzione, nel 2003. Poi Mario Brunello e Tolo Marton mi hanno accompagnato e guidato nel rileggerla qualche anno dopo. Mi piace immaginare che succederà ancora di trovare musicisti complici in questo viaggio, nel frattempo ho ripreso ad allenarmi per narrarla e suonarla anche da solo. Non voglio più leggerla, vorrei che imparasse a camminare da sola».

«U. Piccola Odissea tascabile» è un discorso sulla fortuna, talvolta avversa, talvolta favorevole, ma senza un perché. Un lavoro in versi proposto anche alla 23ª edizione del festival internazionale della poesia di Genova «Parole spalancate», e che l’artista propone in luoghi speciali, suggestivi, dove il paesaggio possa essere non solo cornice ma vero e proprio scenario.

Il castello delle meraviglie
Il progetto “Il castello delle meraviglie” nasce come edizione zero nel 2015, con la proposta – di grandissimo successo – di un numero di danza aerea eseguito sulla Torre Grande del castello di Arco e di un calendario di animazioni e degustazioni che hanno visto la collaborazione di enti pubblici e soggetti privati diversi (Servizio attività culturali della Provincia autonoma di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, La Strada del Vino e dei Sapori e altri ancora). Nel 2016 il progetto ha assunto la c caratteristica di cartellone con eventi settimanali, nella giornata di giovedì, L’intento di questo contenitore è stato, e rimane, quello di aprire il castello ad una fruizione ulteriore rispetto alla tradizionale fascia oraria di visita, con una offerta che ne faccia cogliere – più che il significato storico e monumentale – la dimensione suggestiva e poetica. La proposta complessiva presenta, quale comune denominatore, la ricerca di spettacoli o animazioni che reinterpretino e rinnovino le forme di intrattenimento antiche delle corti nobiliari, proponendo appunto il tema della meraviglia, dell’insolito e del conviviale. Musica, grandi narrazioni, rappresentazioni site-specific, buffet con cibi della tradizione o a tema, come nell’antico banchettare rinascimentale; sono questi gli elementi che vengono privilegiati e ribaditi. I luoghi di rappresentazione sono il prato della Lizza, ma anche altri angoli, immersi fra le rovine del castello, in posizioni dal panorama straordinario sull’Alto Garda o con vista sulle vestigia di grande fascino delle antiche torri. Il tema del 2017 è quello della narrazione; racconti teatrali, racconti in musica, racconti gastronomici animeranno le serate dal calar del sole fino alla notte. Oltre ai programmi del giovedì, il castello ospiterà anche altri eventi, sia sportivi che culturali, che tradizionalmente si svolgono nella lizza e che aggiungono ulteriore corpo all’offerta di manifestazioni ed intrattenimenti.

L'edizione 2017 prevede otto serate di spettacoli e animazioni, in fascia serale (dal tramonto e fino a mezzanotte) che avranno luogo nei mesi di luglio e agosto, nelle serate di giovedì. Il progetto ripercorre e declina con maggiore respiro, gli elementi essenziali sperimentati nell’edizione di prova attuata nel 2015 e nella successiva edizione 2016, che ha raccolto consensi ed enorme successo di pubblico. Le corti, in particolare quelle rinascimentali, prevedevano spettacoli e narrazioni di storie meravigliose o rocambolesche, danze e musiche raffinate spesso espressione di mondi più lontani, teatro e maschere, banchetti con cibi meravigliosi o inusuali legati a temi intriganti e giochi sempre nuovi; per questo motivo, negli spettacoli proposti si propongono le medesime atmosfere, ma reintepretate e rinnovate con azioni contemporanee. La ricerca del nuovo, del mai visto, era del resto la principale delle attrattive per qualsiasi spettacolo antico.

Il programma:
6 luglio: Cesare Picco in concerto, ore 21.30
13 luglio: I sapori del territorio (degustazioni), ore 20
20 luglio: Cena in castello, ore 20
27 luglio: Marco Paolini con Lorenzo Monguzzi, “U. Piccola Odissea Tascabile”, ore 21.30
3 agosto: Il tempo del Kurort (degustazioni), ore 20
10 agosto: Compagnia Ippogrifo, “Molto piacere, Casanova”, ore 21.30
17 agosto: Al cinema con la banda (di Riva del Garda), ore 21.30
24 agosto: Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, “Omaggio a Joe Hisaishi”, speciale progetto “Caproni.60”, rassegna di musica “Contemporanea”, ore 21.30


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