Apocalisse

Dettagli

Tipologia:
Cultura/Musica e Spettacolo
Data:
21/01/2017
Indirizzo:
Via Avigliana,17 - Almese - Torino
Orario:
21:00
Ingresso:
pagamento
Prezzo:
Ingresso intero €8,00/ridotto €5,00
Codice evento:
20844
Voti
2017
30
3.5
Rating:
Attenzione: non è possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine
Regolamento: http://www.italive.it/regolamento



La rassegna CAMALEONTIKA presenta “APOCALISSE”
Secondo appuntamento del 2017 della rassegna CAMALEONTIKA con uno spettacolo di altissima qualità che presenta una perfida parodia di una società alla deriva, ispirato da due bellissimi racconti scritti da Niccolò Ammaniti e con in scena l’eccezionale talento di Ugo Dighero diretto da Giorgio Gallione.
Dopo il divertente spettacolo di cabaret del 7 gennaio con i Senso D'Oppio e Wuoz, la rassegna Camaleontika torna con altri due importanti appuntamenti per concludere il mese di gennaio, quali la “Apocalisse” con il bravissimo Ugo Dighero il 21 gennaio e con “Elianto e Altre storie" il 22 gennaio, ovvero lo studio sulla nuova produzione della compagnia Fabula Rasa con i ragazzi africano del progetto Black Fabula ed altri ospiti.





SCHEDA DELLO SPETTACOLO
con Ugo Dighero - scene e costumi Lorenza Gioberti
luci Aldo Mantovani - regia Giorgio Gallione - produzione Teatro dell’Archivolto

I racconti di Niccolò Ammaniti sono commedie grottesche, al limite dell’inverosimile, che utilizzano spesso un linguaggio senza ipocrisie, duro, spudorato e vorace; vicende paradossali dove il delirio comico e l’immaginario sfrenato convivono ed esplodono sulla pagina.
Apocalisse monta e incrocia in palcoscenico due racconti scritti in tempi molto diversi: “Lo zoologo” (tratto da “Fango”) e “Sei il mio tesoro” (pubblicato nel volume “Crimini”). Queste due storie si innestano nella vicenda di un uomo colpito da un morbo misterioso contratto con l’avvicinarsi di una sorta di Apocalisse globale, arrivata senza trombe del giudizio ad annunciarla. Ma ormai per lui e – teme – per tutti, qualsiasi processo biologico provoca disagio, dolore: dal camminare alla crescita della barba, dal sorridere al fare all’amore. Allora, barricato in una devastata casa / hangar, con le ultime forze scrive e racconta storie simbolo di questo progressivo disfacimento dell’umanità e del mondo. Vengono così evocati sulla scena zombie che prendono la laurea e folli chirurghi plastici, poliziotti antidroga dal grilletto facile, ultras demenziali e violenti, cabarettisti cialtroni e starlette formose dal dubbio talento.
Ne viene fuori uno spettacolo che è una perfida parodia di una società alla deriva, un po’ operetta a/morale e un po’ favola nera. Ma, lo sappiamo, nel tempo dell’Apocalisse le favole sono cambiate e “nella bocca dei poeti anche la bellezza è terribile”.

UGO DIGHERO
Si forma a partire dal 1979 alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova, dove rimane fino al diploma, nel 1982. Inizia così una lunga e ricca stagione teatrale, in primis assieme al Gruppo della Rocca, poi sia per conto della Scuola, che per la compagnia teatrale Oltre L'Immagine, fondata insieme a Mario Jorio nel 1980 (operante fino al 1985).
A partire dal 1986 (fino al 1997) lavora con il Teatro dell'Archivolto, ottenendo grande successo di critica per l'opera Angeli e soli... siam venuti su dal niente....
Negli stessi anni fonda il gruppo dei Broncoviz insieme a Maurizio Crozza, con cui nel 1989 firma popolari parodie di film trasmesse dal radioprogramma Axillo. Nel 1991 debutta in televisione su Rai 3 con Avanzi, cui partecipa fino al 1993 proponendo sketch comici assieme ai già citati Broncoviz. Con i Broncoviz lavora anche nella trasmissione Tunnel nel 1994, anno in cui è nel cast del film Peggio di così si muore, sceneggiato da Dighero e da Marcello Cesena. Nel 1996 scrive e recita sempre con i Broncoviz in TV "Hollywood Party" trasmissione dove il mondo del cinema diventa parodia.
La notorietà televisiva aumenta nel 1998 quando viene accolto dalla Gialappa's band nel cast di Mai dire gol, dove interpreta celebri personaggi e contemporaneamente in Un medico in famiglia, fiction su Raiuno di grande successo. Con la Gialappa's rimane anche nel 1999, partecipando a Mai dire Maik e recitando nell'unico film scritto e diretto dal trio comico, Tutti gli uomini del deficiente. Nello stesso anno debutta come regista di spettacoli teatrali nell'opera Non ve lo do per mille, il cui seguito esce nel 2000 con il titolo Non ve lo do per mille 2: la vendetta!!. Nel 2000 rientra nel cast di Mai dire Gol, in coppia con l'amico Maurizio Crozza.
Nel 2001 interpreta il ruolo di Don Puglisi nella fiction di Raiuno Mille giorni a Brancaccio, e partecipa alle fiction sempre per Raiuno, Sarò il tuo giudice e Padri. Su Radio 2 partecipa al radioprogramma Atlantis. Nel 2002 lo si trova ad Assolo, trasmissione di La7. Negli stessi anni recita nei film 500! e Quore e intraprende una fitta carriera televisiva, essendo nel cast di fiction di successo come Grandi domani (2004), R.I.S. - Delitti imperfetti ed A voce alta (2006). Nel 2009 rientra nel cast di Un medico in famiglia (sesta stagione) nel ruolo dello zio Giulio. Tra la fine del 2009 e il 2010 lavora a teatro in collaborazione con la Banda Osiris, esibendosi in diverse città italiane. Nel 2011 entra nel cast di Un Medico In Famiglia 7 interpretando di nuovo Giulio Pittaluga. Nel 2013 partecipa al talent show La terra dei cuochi, su Rai 1.

 

 

 


Calcola il percorso per raggiungere l'evento

Mappa

Percorso

  • http://www.autostrade.it
  • http://www.coldiretti.it
  • http://www.codacons.it
  • http://www.markonet.it