Io sottraggo. La triangolazione cibo-corpo-peso

Dettagli

Tipologia:
Cultura/Musica e Spettacolo
Data:
Dal 05/11/2016 al 12/11/2016
Indirizzo:
SpazioCima - Via Ombrone, 9 - Roma
Sito web:
Telefono:
+39 0685302973 mob.+39 3311312576
Codice evento:
19932
Voti
2016
27
3.7
Rating:
Attenzione: non è possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine
Regolamento: http://www.italive.it/regolamento

IO SOTTRAGGO è un grido contro il silenzio di chi non sa e non vuole vedere, di chi ignora e superficializza. Di chi sceglie di non capire. IO SOTTRAGGO vi costringe a guardare nel perimetro triangolare di questa verità. IO SOTTRAGGO è un atto di coraggio che mira a combattere la vergogna e  l’omertà. In nome di una verità che vive rovesciata dall’altra parte dello specchio.

Per una ragazza anoressica o bulimica sentirsi corteggiata e amata può davvero rappresentare la soluzione, perché il messaggio che si riceve è quello che, nonostante il proprio aspetto fisico, si può ancora essere amati, accettati. Come in tutte le situazioni generate dalla paura del rapporto o da una scarsa fiducia in se stessi l’ amore può realmente compiere miracoli.

Aldo Carotenuto – “l’anima delle donne”, 2001

SpazioCima presenta un progetto artistico e di sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare con la partecipazione dell’artista Giovanna Lacedra: “l’arte apre le menti, parla delle piaghe del proprio tempo per tentare di lenirle. Mai smettere di dare voce al dolore, solo cosi’ il dolore puo’ trasformarsi in un suono diverso. L’arte e’ anche guarigione”

Bulimia e anoressia, sono malattie in continuo aumento che colpiscono le giovani donne ma che non risparmiano gli uomini.

Tanti giovani, per stare al passo con  i canoni di bellezza attuali, cercano di emulare modelli  trasmessi dalla societa’ odierna

L’attenzione per il proprio corpo si trasforma in ossessione e in molti casi nella malattia vera e propria.

Secondo gli studi della world health organization i disturbi del comportamento alimentare (dca) sono la seconda causa di morte per gli adolescenti, dopo gli incidenti stradali.

Ma l’anoressia e la bulimia, sono soprattutto malattie psichiatriche che si manifestano nell’infanzia e proseguono nell’adolescenza e in altri casi maturano nella prima giovinezza.

La guarigione fisica e mentale diventa una condizione necessaria per sconfiggere questo “mostro”, che continua a tormentare  e che nella maggior parte dei casi passa inosservato.

Allo SpazioCima ospiteremo testimonianze di medici, psichiatri e specialisti   che  sono stati spettatori di personalita’ conflittuali e difficili, e hanno contribuito alla sconfitta della malattia.

Professoressa Leda Galiuto Cardiolga, Dottoressa Silvia Della Casa Endocrinologa, Professore Piero Valentini , Dottore Elio Sena Psichiatra/Psicoterapeuta, Dottore Maurizio Rodi Ematologo

Inoltre parteciperanno pazienti che hanno convissuto con il male e raggiunto una totale guarigione.

Sarà anche l’occasione per parlare di prevenzione.

Una settimana dedicata alla salute

PROGRAMMA DAL 5 AL 12 NOVEMBRE

“IO SOTTRAGGO. LA TRIANGOLAZIONE CIBO-CORPO-PESO”

5 novembre ore 18:30 

Performance di Giovanna Lacedra

6 novembre ore 18:30

Tavola rotonda sui vari temi con la partecipazione della Professoressa Leda Galiuto la Professoressa Silvia Della Casa e la Dottoressa Marta Scoppetta. Moderatrice la giornalista de Il Messaggero Carla Massi.

7 novembre ore 18:30

Intervento della Professoressa Silvia Della Casa con testimonianze cliniche,

8 novembre ore 18:30

Il Neurologo-Psichiatra Elio Sena tratta il tema "Riflessioni sui disturbi del Comportamento Alimentare tra interpretazione e psicoanalitica e comunicazione mediatica"

10 novembre  ore 18:30

Intervento dell’Ematologo Maurizio Rodi, Direttore Sanitario “AdSpem” in collaborazione con “Faro” Associazione Promozione Sociale, con la testimonianza di Niccolò Barbato e Paolo Scatolini.

“Sano...appetito”

"Uno non puo' pensare bene, amare bene, dormire bene, se non mangia bene" … Virginia Woolf, sintetizza per noi il concetto, sottolineando con poche parole l'importanza che una sana ed attenta alimentazione assume, o perlomeno dovrebbe, nella cura di noi stessi e nell'attenzione verso gli altri. Molto spesso, quando ci troviamo difronte a quest'argomento, il sentimento di privazione e' quello che si affaccia per primo alla nostra mente consentendo poi facile ingresso nei pensieri a considerazioni di scontento, malinconia fino ad arrivare a tristezza. Non e' cosi. Controllare l'alimentazione, dedicare attenzione a cio' che si mangia o quanto, significa trovare un giusto aiuto per il nostro corpo, per la nostra mente...e per gli altri.

11 novembre  ore 18:30

Incontro con il Professore Piero Valentini, la Pediatra Roberta Onesimo, l’Endocrinologa Clelia Cipolla e lo Psichiatra Lucio Rinaldi, per parlare dell’alimentazione nel bambino.

“L’alimentazione nel bambino sano e affetto da patologia

La scienza della nutrizione è una disciplina che si è sempre più affermando, in campo medico, via via che si ampliava il bagaglio di conoscenze relative agli effetti dell’alimentazione sull’organismo. Oggi è possibile predisporre interventi nutrizionali “ad hoc” per ogni situazione che lo richieda e non si tratta soltanto di ambiti patologici, ma anche della vita quotidiana. E’ noto come una corretta alimentazione permetta una maggiore efficienza di tutti i processi fisiologici e sia importante ai fini della prevenzione di patologie che interessano differenti apparati,  quello gastro-intestinale come quello cardio-vascolare, passando per tutto il metabolismo intermedio. I pediatri, da sempre molto attenti alle problematiche alimentari, collegate alla necessità di adattare le diete al progredire dell’età ad alla evoluzione delle attività dei bambini, hanno sempre fatto tesoro degli aggiornamenti in materia, dovendo anche intervenire nella gestione di pazienti complessi che, paradosso, ma non troppo,  dell’evoluzione scientifica, aumentano sempre più. Pertanto, spesso sono coinvolti anche nel porre indicazione e nel gestire tecniche di alimentazione, enterale o parenterale, che possano permettere la migliore crescita possibile in bambini prematuri, sindromici o con patologie complesse, primarie o secondarie. Esiste, infine,  la possibilità che un disturbo della condotta alimentare sia responsabile di situazioni opposte, che vanno dalla denutrizione all’obesità e che coinvolgono figure professionali differenti, come psichiatri o endocrinologi, diabetologi e chirurghi, unite in uno sforzo multidisciplinare coordinato per risolvere al meglio le problematiche che si presentano alla loro attenzione.


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Mappa

Percorso

  • http://www.autostrade.it
  • http://www.coldiretti.it
  • http://www.codacons.it
  • http://www.markonet.it