ATOMI. Paesaggi della memoria - Fotografie di STEFANO DAVID

Dettagli

Tipologia:
Cultura/Musica e Spettacolo
Data:
Dal 26/03/2015 al 16/04/2015
Indirizzo:
GALLERIA FONDACO Via degli Zingari 37 - Roma
Codice evento:
10407
Voti
2015
44
2.5
Rating:
Attenzione: non è possibile votare l'evento oltre i 30 giorni dal termine
Regolamento: http://www.italive.it/regolamento

Una sorta di memoir fotografico che racconta per immagini le mie memorie emotive legate alla Grecia, di cui mia madre era originaria, mia seconda casa.
… 
I ricordi dei periodi trascorsi in Grecia, fin dall'infanzia, si stratificano, si sedimentano, si confondono per rinascere in una veste nuova: diventa impossibile collocare cronologicamente gli episodi del passato in un luogo e un tempo definiti.
(Stefano David, marzo 2015)
 
Dal 26 marzo la Galleria Fondaco presenta “Atomi. Paesaggi della memoria”, il nuovo progetto di Stefano David. Boschi, sentieri, spiagge, villaggi, case, sono i luoghi della Grecia che David ritrae evocando infanzia e origini. Stampe in bianco e nero di multiesposizioni in ripresa realizzate utilizzando la stessa tecnica di “Metropolis”, mostra già esposta alla Galleria Fondaco e in diverse sedi private e istituzionali in Italia e all’estero. Con “Atomi” David sviluppa la sua ricerca e alla combinazione di strade e palazzi, che in “Metropolis” rappresentano la sua idea di città contemporanea, sostituisce emozioni e ricordi per descrivere veri e propri paesaggi della memoria.  
 
In “Atomi” David sembra scolpire le immagini sovrapponendo diverse messe a fuoco e creando livelli di percezione visiva ed emotiva che conferiscono mistero e profondità a paesaggi familiari e comuni in cui anche il pubblico può facilmente ritrovarsi. Quasi fosse una narrazione fiabesca, i livelli sovrapposti inducono a destrutturare i parametri artificiali con i quali comunemente ci si rapporta nella percezione e nella fruizione delle immagini: la rappresentazione del luogo, la definizione del tempo e delle dimensioni reali, la forza di gravità che trattiene a terra. Così “Atomi” nella sua rarefatta definizione sembra invitare ad entrare in una dimensione atemporale, in intimità con l’anima e con la memoria, e, scardinando i canoni convenzionali, offre l’occasione di librarsi, viaggiare nel tempo, ritornare con la mente all’infanzia o comunque ad un passato senza tempo.
 
Contestualmente una selezione di “Metropolis” è allestita a Roma nello spazio arte del Caffè Vanni, via Col di Lana 10.


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Percorso

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